Secondo diversi studi di mercato, la carenza di talenti ha raggiunto il livello più alto in Messico.
Ciò è dovuto alla mancanza di competenze specifiche (un mix di capacità tecniche e fattori umani) richieste alle aziende, soprattutto in determinati settori. In combinazione con l’accelerazione del processo di gestione del cambiamento tecnologico e trasformazione digitale che stiamo vivendo, la scarsa disponibilità di talenti sta complicando ulteriormente il lavoro di recruiting di molti hiring manager.
Nel 2022, in Messico e in alcuni Paesi dell’area LATAM, oltre il 60% dei datori di lavoro ha segnalato difficoltà nel trovare il candidato giusto – il numero più alto degli ultimi 10 anni.
Oggi è diventato essenziale per molte organizzazioni migliorare le competenze della forza lavoro, formando e aggiornando i talenti professionali per coprire le posizioni interne e rimanere competitivi. Queste due tecniche sono chiamate Upskilling e Reskilling.
L’upskilling è il processo di apprendimento che si concentra sull’aggiornamento di competenze già esistenti.
Il reskilling è il processo di apprendimento di nuove competenze per poter svolgere un lavoro diverso da quello attuale, talvolta in un contesto completamente differente.
Questi strumenti sono diventati fondamentali per supportare le risorse e le organizzazioni nel rispondere alle crescenti richieste del mercato in termini di competenze e innovazione, oltre che per promuovere percorsi di carriera, piani di successione e programmi di retention per la maggior parte delle aziende.
All’interno dei mercati in cui opera Consea, abbiamo identificato alcuni settori che attualmente presentano la maggiore domanda di profili altamente qualificati in Messico: supply chain e produzione, finanza e posizioni amministrative, sales e marketing ed ingegneria.
Per supportare le vostre esigenze in termini di capitale umano, Consea Group può progettare un piano di consulenza su misura per la vostra azienda, definendo insieme un’efficace strategia di TALENT SEARCH e di COMPANY CULTURE FITTING.
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Autori
Enrique Pedroza– Business Development Manager in Consea Group, Mexico
Tendenze dell’Executive Search da tenere d’occhio nel 2026
Il panorama dell’executive search sta evolvendo rapidamente. Nuove tecnologie, aspettative dei lavoratori in cambiamento e sfide globali stanno ridefinendo il modo in cui le organizzazioni identificano, valutano e trattengono i migliori leader. Per le aziende che si preparano al 2026 e oltre, anticipare questi cambiamenti è fondamentale. In Consea Group stiamo osservando il futuro dell’executive search prendere forma in tempo reale, ben oltre il tradizionale ambito dell’head hunting. Le aziende e i clienti che riescono a ottenere risultati sono quelli che considerano il recruiting dei leader non come una transazione isolata, ma come un investimento strategico a lungo termine nella crescita e nella capacità di adattamento dell’organizzazione, supportato da servizi di consulenza e advisory che rafforzano la strategia di leadership.
1. La digitalizzazione dell’Executive Search
L’intelligenza artificiale e l’analisi avanzata stanno trasformando il modo in cui operano le società di executive search. Pur restando preziosi i network professionali e le relazioni personali, oggi la tecnologia consente di analizzare i dati dei talenti su scala globale e di scoprire informazioni che fino a pochi anni fa erano impossibili da ottenere. Gli strumenti basati sull’intelligenza artificiale possono individuare leader emergenti, mappare competenze trasferibili tra diversi settori e valutare l’allineamento culturale. Tuttavia, la tecnologia da sola non basta. In Consea Group utilizziamo strumenti digitali per supportare, e non sostituire, il giudizio umano. I nostri consulenti interpretano i dati attraverso l’esperienza e il contesto, garantendo che ogni raccomandazione rifletta sia le competenze misurabili sia il reale potenziale di leadership. Questo approccio risulta particolarmente efficace nei settori food and beverage e industriali, come automotive, automazione industriale e impiantistica, elettrodomestici, occhialeria e ingegneria meccanica, dove l’innovazione avanza rapidamente e i talenti devono evolversi di conseguenza.
2. La mobilità globale dei talenti ridefinisce l’accesso alla leadership
La collaborazione da remoto e l’integrazione dei mercati internazionali hanno cambiato il modo in cui le aziende pensano all’assunzione di dirigenti. La geografia non è più un limite, e i migliori talenti sono sempre più disponibili a valutare opportunità transfrontaliere. Questa nuova realtà consente alle organizzazioni di guardare oltre i mercati tradizionali e di costruire team di leadership con una vera prospettiva globale. Richiede, tuttavia, una comprensione più profonda dei fattori culturali, normativi ed economici che influenzano l’efficacia della leadership. Con sedi in Europa, Americhe e Asia, Consea aiuta le aziende a individuare e attrarre dirigenti globali in grado di avere successo in contesti diversi e dinamici. Lavoriamo a stretto contatto con i clienti per valutare i bacini di talento internazionali, allineare le aspettative e garantire una transizione di leadership fluida a livello globale.
3. Sostenibilità e leadership ESG al centro della strategia
La sostenibilità non è più un obiettivo secondario: è una misura determinante del successo aziendale. I consigli di amministrazione e gli investitori si aspettano che i leader integrino le priorità ESG (Environmental, Social e Governance) in ogni aspetto delle performance aziendali. I dirigenti capaci di coniugare scopo e redditività sono oggi tra i più richiesti. Nei settori manifatturieri e affini, questo significa leader in grado di ridurre l’impatto ambientale migliorando al contempo l’efficienza operativa e l’innovazione. L’esperienza di Consea nella ricerca di profili orientati alla sostenibilità aiuta le aziende a individuare questi leader lungimiranti. Ci concentriamo su dirigenti che comprendono come pratiche responsabili rafforzino sia la reputazione sia la crescita a lungo termine. Questo impegno si riflette anche nelle nostre iniziative, tra cui il North American Sustainability Report, che illustra i nostri progressi e la nostra visione nel creare valore duraturo attraverso pratiche aziendali responsabili.
4. Il profilo del leader moderno sta cambiando
Le qualità che definiscono un leader di successo oggi vanno ben oltre le competenze tecniche. I dirigenti moderni devono saper bilanciare capacità analitiche e intelligenza emotiva, visione strategica e adattabilità, consapevolezza globale e comprensione locale. Le organizzazioni cercano leader in grado di unire i team, creare fiducia e prendere decisioni basate sui dati che generino valore duraturo. Questi leader sono a loro agio con la tecnologia, impegnati nell’apprendimento continuo e motivati tanto dallo scopo quanto dai risultati. Consea collabora con aziende di diversi settori per individuare dirigenti capaci di guidare la trasformazione preservando al tempo stesso l’integrità e la cultura delle loro organizzazioni.
5. L’Executive Search come partnership di lungo periodo
Le aziende più efficaci stanno ripensando il loro rapporto con le società di executive search. Invece di rivolgersi agli headhunter solo quando si apre una posizione, molte stanno costruendo partnership continuative che allineano la pianificazione della leadership agli obiettivi strategici. Questo approccio consente di anticipare le esigenze future, identificare talenti emergenti e garantire che i piani di successione siano già pronti. Consea supporta i clienti nella creazione di queste basi attraverso un monitoraggio costante del mercato, attività di talent mapping e consulenza per lo sviluppo della leadership.
Preparare la leadership per il 2026 e oltre
Man mano che il 2026 si avvicina, l’executive search sta entrando in una nuova era. La tecnologia, la sostenibilità e la globalizzazione stanno ridefinendo non solo i profili dei leader, ma anche i metodi utilizzati per trovarli. In Consea Group uniamo la precisione dei dati all’intuizione umana per aiutare le organizzazioni ad attrarre e trattenere i leader che definiranno il futuro. Che si tratti di supportare un’espansione globale o di rafforzare un team di leadership consolidato, la nostra missione è connettere le aziende con la leadership giusta per avanzare con chiarezza e determinazione. Se la tua azienda si sta preparando per la prossima fase di crescita, collabora con noi per individuare i dirigenti in grado di trasformare la strategia in azione e la visione in risultati concreti.
Sei in Consea da tanti anni, c'è qualche ricordo o momento speciale che ti è rimasto nel cuore? Oggi si pone più attenzione al benessere personale, alla flessibilità, alla qualità della vita. 25 anni fa questi temi non erano così al centro delle politiche aziendali, soprattutto nelle piccole realtà. Quando invece all’epoca mi sono trovata nella condizione di dover avere un equilibrio diverso per conciliare vita personale e lavoro, ho potuto ottenerlo e ciò mi ha permesso di compiere scelte in serenità. Nel corso degli anni, come hai visto cambiare Consea e cosa ha significato questo cambiamento per te? Ho potuto assistere a tutte le milestones di Consea: l’espansione prima in Italia e poi nel mondo, la diversificazione dei servizi offerti e dei mercati di riferimento, l’ingresso della nuova generazione della famiglia Altomonte al timone del Gruppo. Nonostante questi cambiamenti, però, i valori fondanti dell’azienda sono rimasti invariati. I cambiamenti hanno impattato anche sulla mia carriera visto che da tanti anni il focus della mia attività è il mercato americano. Cosa ti piace di più del tuo lavoro? La varietà. Pur seguendo gli stessi step nel processo di selezione, ogni progetto è unico, poiché variano fattori come il settore dell'azienda cliente e i requisiti richiesti per il candidato. Quale competenza o qualità personale hai sviluppato maggiormente grazie a Consea? Lavorare in un contesto in continua evoluzione, con mercati diversi e nuove sfide da affrontare, mi ha permesso di sviluppare capacità di adattamento e rafforzare le mie competenze relazionali e interculturali. Qual è la sfida più grande che hai affrontato nella tua carriera e come l'hai superata? Diventare Recruiter per il mercato americano. Si trattava di un contesto completamente nuovo per me, ma ho avuto l’opportunità di sviluppare e affinare le competenze necessarie direttamente sul campo. Ogni passo del mio percorso è stato un'occasione di crescita, e la continua esposizione a nuove situazioni mi ha permesso di acquisire nuove skills. Se dovessi descrivere Consea a chi non la conosce, come la racconteresti? Consea è una società che unisce professionalità e visione strategica con un forte approccio umano. Nel tempo ha saputo crescere e adattarsi alle evoluzioni del mercato senza mai perdere i suoi valori fondanti. È una realtà dinamica e internazionale, capace di supportare le aziende nella ricerca dei migliori talenti. Per me, Consea è sinonimo di crescita, sfide stimolanti e opportunità di sviluppo continuo. Come immagini il futuro di Consea? Brillante. Immagino si continuerà a monitorare con attenzione le dinamiche di mercato e le evoluzioni sociali ed economiche, a rispondere in modo agile alle nuove sfide esplorando nuove tecnologie per adattarsi velocemente alle esigenze dei clienti. Se dovessi scegliere un aggettivo che ti descriva, quale sarebbe? Determinata. Qual è la tua attività preferita fuori dal lavoro e come ti aiuta a ricaricarti? Mi piace leggere e guardare serie crime e di fantascienza perché mi aiuta a staccarmi completamente dalla routine quotidiana e di concentrarmi su qualcosa che stimola la mia mente in modo diverso. Se potessi dare un consiglio alla giovane Barbara, quale sarebbe? Di abbracciare il cambiamento guardandolo con ottimismo, di non temere l’incertezza perché ogni sfida è una possibilità di crescere.
Il Mercato del Lavoro in India: Opportunità, Sfide e Crescita Strategica
Mentre le aziende continuano a rivalutare i propri modelli operativi globali, l'India si è affermata come una delle destinazioni più attraenti per investimenti, produzione e acquisizione di talenti. Grazie a una demografia favorevole, costi del lavoro competitivi e un'economia in rapida espansione, il Paese sta diventando sempre più un elemento chiave delle strategie internazionali di crescita e diversificazione.
Un Contesto Macroeconomico Favorevole
Con una popolazione di oltre 1,4 miliardi di persone, l'India è oggi il paese più popoloso al mondo. Questo vantaggio demografico offre alle aziende l'accesso a un vasto bacino di manodopera in continua crescita, in una vasta gamma di settori e livelli di competenza. Dal punto di vista dei costi, l'India rimane altamente competitiva. Mentre i costi del lavoro sono aumentati significativamente in Cina negli ultimi due decenni, l'India continua a offrire strutture salariali relativamente più basse, in particolare nei settori manifatturiero, ingegneristico, dei servizi alle imprese e tecnologico. Insieme alle iniziative governative volte ad attrarre investimenti esteri e a rafforzare le capacità industriali, ciò ha contribuito a una crescita economica sostenuta e a un crescente interesse internazionale. L'espansione del mercato interno del paese ne accresce ulteriormente l'attrattiva, consentendo alle imprese di accedere sia alla capacità produttiva che alla crescente domanda dei consumatori all'interno di un unico mercato.
Perché le Aziende Globali investono in India
La crescente incertezza geopolitica e le interruzioni delle catene di approvvigionamento hanno accelerato l'adozione di strategie "Cina più uno", incoraggiando le organizzazioni a diversificare le proprie attività in più mercati asiatici. Di conseguenza, un numero crescente di aziende multinazionali ha già avviato o sta avviando stabilimenti produttivi, centri di ingegneria, centri di servizi condivisi e hub tecnologici in tutta l'India. Settori come quello automobilistico, elettronico, farmaceutico, manifatturiero e delle tecnologie dell'informazione sono stati particolarmente attivi nell'espansione della propria presenza. I principali centri economici del paese continuano ad attrarre la maggior parte degli investimenti e dei talenti. Tra i principali hub figurano Mumbai, Delhi NCR, Bengaluru, Hyderabad, Chennai, Pune e Ahmedabad, ognuno dei quali offre punti di forza distinti in aree quali la produzione, la tecnologia, i servizi finanziari e la ricerca e sviluppo.
Opportunità e Sfide Strutturali
Sebbene il potenziale dell'India sia considerevole, le organizzazioni devono confrontarsi anche con una serie di complessità strutturali e culturali. Una delle criticità più frequentemente segnalate riguarda il divario nelle competenze manageriali e di leadership. Sebbene il Paese formi ogni anno un elevato numero di laureati e professionisti altamente qualificati, la domanda di leader esperti supera spesso l'offerta disponibile. Le aziende che espandono le proprie attività in India incontrano frequentemente difficoltà nell'individuare professionisti con oltre 15-20 anni di esperienza, in grado di coniugare competenze tecniche, esposizione internazionale, visione strategica e capacità di gestione delle persone. Di conseguenza, i tempi di ricerca e selezione per le posizioni di leadership risultano spesso più lunghi rispetto ai mercati più maturi e la retention dei talenti chiave è diventata una priorità strategica. Anche le considerazioni culturali giocano un ruolo importante. L'India è caratterizzata da una notevole diversità regionale e rimane influenzata da strutture sociali evolutesi nel corso dei secoli. Pratiche aziendali, stili di comunicazione e aspettative legate alla gerarchia possono differire in modo significativo rispetto a quelle comunemente riscontrate nelle organizzazioni occidentali. Inoltre, sebbene il contesto imprenditoriale sia migliorato sensibilmente negli ultimi anni, le aziende possono ancora incontrare sfide legate alla burocrazia, alla complessità normativa ed a standard di governance che variano a seconda delle regioni e dei settori di riferimento.
Talento e Leadership: Il Fattore Critico di Successo
Con il continuo aumento degli investimenti internazionali, la competizione per attrarre e trattenere i migliori talenti si sta intensificando. Sebbene l'accesso alle competenze sia generalmente favorevole, la retention del personale rappresenta ancora una sfida in molti settori. Nei settori della tecnologia, dell'ingegneria, dei servizi condivisi e delle multinazionali, i professionisti si trovano spesso di fronte a molteplici opportunità, il che crea un'intensa competizione tra i datori di lavoro. Per questo motivo, le organizzazioni investono sempre più in employer branding, programmi di sviluppo professionale, leadership coaching e iniziative di mobilità interna per migliorare il coinvolgimento e la fidelizzazione dei dipendenti.
Uno sguardo al futuro
Le opportunità offerte dall'India nel lungo periodo vanno ben oltre il semplice vantaggio legato al costo del lavoro. Le organizzazioni che avranno maggior successo saranno quelle in grado di considerare il Paese come un mercato strategico dei talenti, investendo nello sviluppo della leadership, nel coinvolgimento dei dipendenti, nella pianificazione della successione e nel rafforzamento delle capacità organizzative. In un contesto in cui la competizione per i migliori professionisti è destinata a intensificarsi ulteriormente, la strategia di gestione del capitale umano sarà sempre più determinante nel trasformare il potenziale di crescita dell'India in un successo aziendale sostenibile. Autore: Matteo Scipioni Bertoli - Head of Business Development & Delivery APAC
Upskilling e Reskilling: perché sono fondamentali nel 2026
Nel 2026, upskilling e reskilling assumono un ruolo sempre più centrale perché le aziende operano in un contesto caratterizzato da cambiamenti rapidi a livello tecnologico, demografico e di mercato. Per le funzioni HR non rappresentano più un semplice valore aggiunto, ma un elemento strategico essenziale per garantire la sopravvivenza e la crescita delle organizzazioni. Il reskilling consiste in un processo di riqualificazione professionale attraverso il quale i dipendenti acquisiscono competenze completamente nuove o si specializzano in ambiti diversi. Questo permette loro di assumere nuove responsabilità o di ricoprire ruoli differenti all’interno dell’organizzazione. L’upskilling, invece, riguarda lo sviluppo e il potenziamento delle competenze già esistenti. L’obiettivo è migliorare l’efficacia nel ruolo attuale e consentire ai professionisti di adattarsi meglio a nuovi strumenti, tecnologie o modalità operative. In questo caso, il percorso di crescita avviene all’interno della stessa traiettoria professionale, rafforzando le competenze già presenti.
Perché upskilling e reskilling sono così importanti
1. Automazione e diffusione dell’intelligenza artificiale L’espansione dell’intelligenza artificiale e dei sistemi automatizzati sta trasformando profondamente il modo di lavorare. Molte attività tradizionali vengono ottimizzate o sostituite dalla tecnologia. Di conseguenza, i lavoratori devono acquisire nuove competenze per collaborare con sistemi automatizzati oppure per ricoprire nuovi ruoli nati proprio grazie a queste innovazioni.
Allo stesso tempo, le organizzazioni devono investire nello sviluppo delle competenze per assicurarsi che il proprio capitale umano sia allineato alle tecnologie e alle metodologie più recenti. 2. Il crescente divario di competenze L’esperienza maturata nel mercato polacco evidenzia una tendenza sempre più chiara: il divario tra le competenze disponibili e quelle richieste dalle aziende continua ad ampliarsi. Questo skills gap rappresenta oggi una delle principali sfide per il mercato del lavoro e continuerà probabilmente a esserlo anche nei prossimi anni. 3. Fidelizzazione dei talenti In un contesto di forte competizione per attrarre e trattenere i talenti, le aziende che offrono opportunità di crescita attraverso programmi di upskilling e reskilling hanno maggiori probabilità di mantenere in organico professionisti già dotati di esperienza e competenze critiche. Offrire percorsi di sviluppo e mobilità interna contribuisce ad aumentare l’engagement e la soddisfazione dei dipendenti.
Le principali sfide di upskilling e reskilling
1. Investimento di tempo e risorse I programmi di sviluppo delle competenze richiedono tempo, budget e risorse organizzative. È necessario finanziare la formazione, integrarla nei flussi di lavoro quotidiani e offrire modalità di apprendimento flessibili che si adattino agli impegni dei dipendenti. 2. Allineamento tra competenze e obiettivi aziendali È fondamentale individuare le competenze realmente necessarie per il futuro dell’azienda e garantire che le iniziative formative siano coerenti con le priorità strategiche. Per questo è essenziale una collaborazione stretta tra HR, management e responsabili di funzione. 3. Resistenza al cambiamento Alcuni dipendenti potrebbero non percepire il valore dei percorsi di sviluppo o temere che l’evoluzione tecnologica possa mettere a rischio il loro ruolo. Per questo è importante comunicare chiaramente i benefici e offrire supporto durante tutto il processo di apprendimento. 4. Supporto della leadership Il successo delle iniziative di upskilling e reskilling dipende anche dal coinvolgimento attivo dei leader aziendali, che devono considerarle una priorità strategica e sostenerle nel tempo. 5. Evoluzione tecnologica e “learning fatigue” La rapidità con cui evolvono le tecnologie richiede aggiornamenti costanti dei contenuti formativi. Allo stesso tempo, è importante evitare di sovraccaricare i dipendenti con percorsi di formazione poco rilevanti o ripetitivi.
Conclusioni
Upskilling e reskilling non sono più opzioni facoltative, ma leve strategiche fondamentali per costruire una forza lavoro pronta ad affrontare il futuro. Le funzioni HR hanno il compito di accompagnare le persone attraverso queste transizioni, garantendo che i percorsi di apprendimento siano coerenti sia con gli obiettivi aziendali sia con le esigenze dei dipendenti. Quando lo sviluppo delle competenze è allineato alla strategia aziendale, le organizzazioni diventano più flessibili, migliorano la retention dei talenti e riescono a ridurre il divario di competenze. Programmi di upskilling e reskilling progettati in linea con l’evoluzione strategica dell’azienda rappresentano una sorta di motore continuo di innovazione, alimentato dal talento delle persone. Investire nella crescita professionale attraverso lo sviluppo costante delle competenze consente alle organizzazioni di adattarsi a un futuro in continuo cambiamento e di attrarre professionisti ad alte prestazioni capaci di guidarne lo sviluppo. In Consea Group crediamo che investire nelle persone non sia soltanto una risposta al cambiamento, ma una strategia per anticiparlo e guidarlo. Allineando lo sviluppo dei talenti agli obiettivi di business dei nostri clienti, supportiamo le organizzazioni nell’attrarre e sviluppare competenze che aumentano l’agilità e costruiscono team pronti ad affrontare le sfide del futuro. Autrice: IgaPaszkiewicz – Recruitment Consultant
Employer Branding: L’Arte di Attrarre i Migliori Talenti
Come abbiamo già visto nell’articolo, "Upskilling e Reskilling: Il futuro del lavoro, la carenza di talenti e il fattore umano nelle organizzazioni", in Messico è sempre più difficile per le aziende attirare e trattenere i talenti giusti. Per questo motivo, si sente spesso parlare del concetto di Employer Branding, che consiste nel comunicare la missione, i valori e la cultura di un'organizzazione per costruire la propria reputazione e differenziarsi positivamente nel mercato dei talenti. Le aziende che favoriscono una buona reputazione e una cultura aziendale eccellente possono attirare e trattenere i talenti più preziosi, riuscendo così ad essere più competitive nel mondo del lavoro in continua evoluzione. Una delle autorità globali più riconosciute in questo campo è Great Place to Work. Alcune delle aziende con talenti multinazionali in Messico che hanno ottenuto il titolo di "Great Place To Work 2023" sono state: Cisco, Accenture, Astra Zeneca, Monex Grupo Financiero, Ericsson México, Novo Nordisk México, Tequila Sauza e BASF (sito di Puebla). Non è un caso che le aziende di maggior successo degli ultimi decenni siano quelle che adottano le "migliori pratiche" nell’employer branding: Google è ampiamente riconosciuta per la sua cultura aziendale e le innovative politiche delle Risorse Umane; Apple si concentra sulla creatività, l'innovazione, insieme allo sviluppo personale e professionale dei suoi dipendenti; Sales Force ha creato una cultura aziendale incentrata su valori, diversità e inclusione. L’Employer Branding sta diventando sempre più rilevante anche grazie all'importanza crescente data al benessere dei dipendenti e agli obiettivi dell'azienda nel mercato del lavoro. Queste organizzazioni non solo hanno una strategia per attirare i migliori talenti, ma sono anche impegnate a creare una cultura aziendale autentica, inclusiva, positiva e significativa. L’Employer Branding è destinato a generare un senso di appartenenza e impegno trasmettendo lo scopo fondamentale dell'azienda e la sua ragion d'essere. Ciò aiuta la strategia di acquisizione e gestione di quei talenti che condividono gli stessi valori (o comportamenti) dell'azienda (strategia commerciale e organizzativa) e anche il desiderio di far parte di qualcosa che si allinea bene con i propri valori, passioni e ambizioni. Alcuni punti chiave importanti da considerare sono: generare opportunità di sviluppo e crescita per i dipendenti all'interno dell'organizzazione aziendale; favorire un ambiente di lavoro positivo ed equo che promuova l'inclusione, la diversità e il benessere; e, in ultima analisi, fornire una retribuzione competitiva. Come detto, oggi la reputazione di un'azienda è più importante che mai. In Messico, 1 persona su 3 ha rinunciato a un'offerta di lavoro a causa di una recensione negativa sulla specifica azienda. Esistono infatti alcune fonti online, disponibili a chiunque abbia bisogno di valutare la reputazione di un'azienda, le più popolari sono: Merco e Glassdoor. Consea Group, come azienda locale e globale con oltre 45 anni di esperienza nell’Executive Search, è un partner strategico e affidabile che può supportare le organizzazioni nella gestione delle sfide che caratterizzano il mondo delle risorse umane. Man mano che diventa più difficile trovare i migliori talenti per le aziende, in un mercato più orientato alla globalizzazione, cresce anche la necessità di implementare strategie con il supporto di esperti che sappiano attrarre talenti locali e internazionali nel proprio settore di riferimento. Grazie alla nostra conoscenza di diversi mercati e settori, possiamo fornire la migliore esperienza e creare un piano di consulenza su misura per la vostra azienda definendo un approccio efficace per le strategie di Talent Acquisition. Segui Consea Group per rimanere aggiornato sulle ultime tendenze del mercato del lavoro. Autore: Enríque Pedroza – Business Development Manager in Consea Group, Mexico
Il nuovo Executive Search in Brasile: la guerra silenziosa per leader che ancora non esistono
Per decenni, il mercato brasiliano dell'executive search ha operato secondo una logica relativamente prevedibile: identificare manager con solide traiettorie di carriera, un'esperienza settoriale consistente, una storia di risultati comprovati e uno spiccato senso politico. Questo modello ha funzionato in un Brasile giovane, con una popolazione in crescita, un'abbondante forza lavoro e cicli economici relativamente chiari. Ma il Paese è cambiato. Il reclutamento dei senior executive, invece, no. Il Brasile sta invecchiando più velocemente di quanto le aziende riescano a comprendere. La popolazione economicamente attiva del Brasile sta vivendo una trasformazione storica. Tra il 2006 e il 2020, la quota di professionisti over 50 nel mercato del lavoro formale è balzata dal 12,6% al 19%. In numeri assoluti, il totale è quasi raddoppiato, passando da 4,4 a 8,7 millioni di lavoratori. Le proiezioni sono ancora più impressionanti: entro il 2040, sei lavoratori brasiliani su dieci avranno più di 45 anni. Questo cambia completamente la logica della pipeline di leadership in Brasile. Il problema è che le aziende continuano ad assumere CEO e manager come se fossimo ancora nel 2005. Nel frattempo: il 78% delle aziende brasiliane ammette di avere barriere generazionali nelle assunzioni, il 41% dei professionisti brasiliani dichiara di aver subito discriminazioni legate all'età in ambito aziendale e più del 65% delle aziende non dispone ancora di programmi strutturati di inclusione generazionale. La matematica è spietata. Il Brasile sta invecchiando. I manager stanno invecchiando. I consumatori stanno invecchiando. Ma i criteri di selezione rimangono bloccati all'adolescenza. L'executive search tradizionale ha sempre cercato modelli prevedibili: università specifiche, carriere lineari, esperienze internazionali simili, profili "sicuri", leader politicamente neutrali e manager plasmati per preservare le strutture. Il problema è che il contesto aziendale brasiliano non premia più la stabilità, ma ha iniziato a premiare l'estrema adattabilità. Il nuovo manager ad alte prestazioni non è necessariamente il più qualificato dal punto di vista tecnico. Oggi le aziende hanno bisogno di leader capaci di muoversi contemporaneamente tra cinque tensioni: crescita con austerità, trasformazione con gestione del legacy, innovazione con governance, velocità con scarsità di risorse, intelligenza artificiale con leadership umana. Questo altera radicalmente il ruolo dell'executive search. La ricerca non si concentra più solo sull'esperienza, ma sull'architettura mentale. È paradossale: c'è carenza di leader pronti proprio quando c'è un eccesso di esperienza disponibile. Il Brasile conta attualmente più di 23,5 milioni di professionisti over 50 attivi sul mercato del lavoro. Eppure, i consigli di amministrazione continuano a ripetere una frase pericolosamente fuorviante: "Non troviamo successori pronti". In realtà li trovano. Spesso, però, scartano questi manager perché il mercato ha creato un pregiudizio silenzioso: associare la giovinezza alla trasformazione e la maturità all'obsolescenza. Questo è un errore strategico. I prossimi decenni saranno caratterizzati meno dalle competenze tecniche e più dal giudizio manageriale. E il giudizio non si accelera con un MBA: si forgia nelle crisi. La prossima guerra aziendale sarà generazionale, e poche aziende sono preparate a gestire organizzazioni in cui coesisteranno contemporaneamente: Baby Boomer;
Generazione X;
Millennial;
Generazione Z;
e, presto, Generazione Alpha. Cinque generazioni che convivono all'interno della stessa struttura aziendale rappresentano molto più di una semplice diversità anagrafica. Rappresentano un rapporto differente con il potere, l'autorità, la carriera, il rischio, la lealtà, la velocità, la tecnologia e lo scopo. Qualsiasi azienda che non riuscirà a gestire efficacemente questa coesistenza si troverà ad affrontare un problema strutturale di execution. L'executive search del futuro non si limiterà a reclutare leader funzionali: recluterà interpreti generazionali. L'executive search non è più solo selezione, è diventata intelligenza competitiva. I migliori processi di executive search non iniziano più con una job description, ma partono da una domanda molto più profonda:
"Di quale tipo di leadership ci sarà bisogno per sopravvivere in Brasile nei prossimi 10 anni?"
È raro che la risposta si trovi all'interno dell'azienda. Perché oggi il rischio aziendale più grande non è tecnologico, è cognitivo. Le aziende falliscono perché continuano a prendere decisioni utilizzando mappe mentali superate. Il vero ruolo del moderno executive search è quello di rompere le bolle di pensiero, non solo di occupare poltrone. Il Brasile dovrà affrontare una grave carenza di leadership adattiva e, nei prossimi anni, il Paese farà i conti contemporaneamente con: invecchiamento della popolazione, carenza di talenti specializzati, pressione sulla produttività, trasformazione tecnologica accelerata, maggiore complessità normativa, criteri ESG e profondi cambiamenti nel comportamento dei consumatori. Ciò richiederà una nuova categoria di manager. Meno "gestori di processi", più architetti della trasformazione. Il problema è che questi leader sono rari e la rarità cambia completamente le regole del gioco dell'executive search. Nel prossimo futuro, le aziende non competeranno solo per la quota di mercato, ma per la capacità cognitiva manageriale. Il consiglio più pericoloso oggi sul mercato è: "prendi qualcuno simile al precedente". Questa frase ha distrutto più aziende delle crisi economiche. Il Brasile emergente esige CEO diversi: più adattabili, meno gerarchici, più umani, più orientati al contesto, più resilienti emotivamente e decisamente più preparati a guidare nell'ambiguità. L'executive search moderno non può più essere conservatore, perché il contesto aziendale brasiliano non lo è più. La domanda che definirà i vincitori Le aziende brasiliane pongono ancora vecchie domande: "Chi lo ha già fatto prima?" "Chi conosce il settore?" "Chi viene da un concorrente?" "Chi si adatta al profilo culturale?" Le aziende vincenti inizieranno a chiedere qualcosa di diverso:
"Chi può guidare un futuro che non siamo ancora in grado di descrivere?"
Questa sarà la vera frontiera dell'executive search in Brasile. Ed è già iniziata. Autore: Samir Amad, Country Manager Brasile Fonti: Le principali fonti utilizzate per i dati demografici, il mercato del lavoro e le proiezioni sono state: IBGE, IPEA, Agência Brasil e studi e analisi sull'inclusione generazionale e sui professionisti over 50.
Perché le Promozioni Interne Non Sono Sempre Sufficienti per i Ruoli Executive
Per molte organizzazioni, promuovere dall’interno sembra il percorso più sicuro quando si tratta di ricoprire una posizione di senior leadership. Le promozioni interne trasmettono stabilità, premiano la lealtà e preservano la conoscenza istituzionale. Sono vantaggi significativi. Tuttavia, quando si parla di executive search rispetto alla promozione interna, fare affidamento esclusivamente sul talento interno può limitare la capacità dell’organizzazione di adattarsi, innovare e competere in mercati in rapida evoluzione. In qualità di società globale di executive search, Consea Group sente la stessa osservazione da parte dei clienti: “Crediamo che qualcuno internamente possa crescere in questo ruolo.” La mobilità interna dovrebbe certamente far parte di una strategia di talento sana. Tuttavia, non sempre è la soluzione ideale, soprattutto durante periodi di trasformazione. Comprendere i limiti delle sole promozioni interne è il primo passo per costruire un team di leadership orientato al futuro. Le organizzazioni che affiancano lo sviluppo interno a un mirato headhunting esterno ottengono costantemente risultati migliori a livello executive.
I Valori e i Limiti delle Promozioni Interne
Le promozioni interne offrono diversi vantaggi: Continuità e affinità culturale. I leader interni conoscono già l’azienda, la dinamica del team e il contesto operativo.
Motivazione e retention. Dimostrare possibilità di crescita aumenta il morale e coinvolge i talenti ad alto potenziale.
Efficienza dei costi. L’onboarding è più rapido e l’investimento iniziale può essere inferiore rispetto a una ricerca esterna. Tuttavia, quando le organizzazioni dipendono troppo dall’assunzione interna per i ruoli C-suite ed executive, spesso emergono lacune che una semplice strategia di promozione interna non può colmare.
1. Limitata diversità di pensiero
Le persone che hanno trascorso anni nella stessa realtà tendono a condividere le medesime abitudini e assunzioni. Per le aziende che desiderano cambiare rotta o innovare, ciò può rafforzare modelli obsoleti anziché metterli in discussione.
2. Gap di competenze ai livelli più alti
I requisiti di leadership evolvono rapidamente. Per ruoli critici come Chief Transformation Officer, Chief Digital Officer o VP of Global Supply Chain, i successori interni potrebbero non avere ancora l’esperienza necessaria.
3. Mancanza di una prospettiva di mercato esterna
I leader promossi internamente potrebbero avere una visione limitata dei nuovi modelli di business, della concorrenza globale o delle best practice di settore. I leader interni sono fondamentali per la successione, ma non dovrebbero essere l’unica opzione da considerare.
Perché i Momenti di Trasformazione Richiedono Spesso Talenti Esterni
Quando le aziende attraversano periodi di cambiamento significativo, la sola continuità interna potrebbe non bastare. L’esperienza di Consea in settori complessi e guidati dall’innovazione, come food & beverage, advanced manufacturing e l’industria in senso più ampio, mostra un trend costante: le sfide di trasformazione richiedono spesso una leadership executive esterna.
Digitalizzazione e cambiamento tecnologico
Le aziende che stanno modernizzando le proprie operazioni o ampliando le capacità digitali hanno spesso bisogno di leader che abbiano già realizzato trasformazioni digitali altrove. I leader interni potrebbero non avere questa esperienza.
Espansione globale e ingresso in nuovi mercati
La crescita internazionale richiede executive con comprovata leadership globale, esperienza multiculturale e network di settore difficili da trovare all’interno dell’organizzazione.
Ristrutturazioni e turnaround
Quando è necessario ridefinire la strategia, ottimizzare le operazioni o migliorare le performance, i leader esterni portano oggettività e una prospettiva nuova. I candidati interni spesso faticano ad assicurare questo livello di neutralità. In questi casi, collaborare con un partner specializzato in executive search e headhunting crea un valore reale.
Come Consea Individua Talenti di Leadership di Eccellenza
L’approccio di Consea Group all’executive search va ben oltre il semplice matching tra candidato e ruolo. La nostra rete globale e la metodologia strutturata di headhunting ci permettono di individuare leader che non emergerebbero mai tramite canali interni o processi di selezione tradizionali.
1. Accesso a candidati nascosti e passive candidates
Molti dei migliori leader C-suite non stanno cercando attivamente un nuovo ruolo. L’approccio mirato di Consea permette di intercettare questi profili, capaci di portare una visione nuova e un’esperienza concreta nella trasformazione.
2. Fit strategico, non solo culturale
Valutiamo l’allineamento con la cultura aziendale, ma anche la capacità del leader di sfidarla costruttivamente quando necessario per supportare la crescita.
3. Competenza settoriale
Comprendiamo cosa determina il successo in ambienti competitivi e complessi. La nostra specializzazione copre aziende del settore food e realtà industriali, permettendoci di capire a fondo le caratteristiche di leadership necessarie per contesti ad alte prestazioni.
4. Una strategia del talento bilanciata
Il nostro approccio consulenziale aiuta i clienti a strutturare modelli di leadership che combinano sviluppo interno e leadership talent acquisition esterna. Questo assicura che il leader giusto venga selezionato nel momento giusto.
Perché le Migliori Strategie di Leadership Combinano Talento Interno ed Esterno
La mobilità interna è essenziale per la salute organizzativa a lungo termine. Allo stesso modo, la leadership esterna è cruciale per l’innovazione e la trasformazione. Le aziende di maggior successo adottano un approccio ibrido: Promuovono i talenti interni nei ruoli in cui la continuità è fondamentale
Si affidano a partner di executive search quando servono nuove competenze o prospettive
Costruiscono pipeline di successione che confrontano il potenziale interno con benchmark esterni Questo equilibrio crea team di leadership più solidi, resilienti e pronti per il futuro.
Collabora con Consea Group per Costruire la Leadership del Tuo Futuro
In un contesto segnato da mercati in evoluzione, nuove tecnologie e crescente competizione globale, le decisioni di executive hiring sono più strategiche che mai. Consea Group offre competenze in executive search, headhunting e leadership advisory, aiutando le organizzazioni ad andare oltre i limiti delle sole promozioni interne. Se la tua azienda è pronta a rafforzare la propria leadership pipeline combinando sviluppo interno e selezione esterna strategica, Consea è al tuo fianco per individuare i talenti che guideranno la tua prossima fase di crescita.
Costruiamo insieme il prossimo capitolo della tua leadership.
L’importanza delle Soft Skills nella selezione del personale
I recruiter si pongono spesso la domanda: “Come posso trovare il miglior candidato per il mio cliente?” Naturalmente, tutto dipende dal settore e dalle specifiche del ruolo, ma sempre più frequentemente si nota una tendenza verso una maggiore attenzione alla valutazione delle soft skills nei candidati. Perché sono così importanti e come possono essere valutate durante il processo di selezione? Le aziende preferiscono sempre più spesso candidati con competenze interpersonali ben sviluppate, come la comunicazione, la collaborazione, la creatività, la capacità di risolvere problemi e l’adattabilità. Di fronte all’automazione e all’intelligenza artificiale, le soft skills stanno diventando fondamentali per il successo professionale. Queste capacità aiutano le persone a gestire meglio le crisi, a condurre team in modo efficace e, in ultima analisi, a contribuire al successo dell’organizzazione. Uno studio interessante è stato condotto in Polonia durante il Festival Pracuj.pl, in cui esperti hanno chiesto alle persone appartenenti alla Generazione Z quali fossero le competenze più importanti nel lavoro. Ben il 54% degli intervistati ha indicato le soft skills (come empatia, comunicazione e lavoro di squadra) come le più rilevanti. Al secondo posto (37%) si trovano le competenze specialistiche (corsi, conoscenze settoriali), seguite dalla conoscenza delle lingue straniere. Questo dimostra che le nuove generazioni attribuiscono grande valore alla flessibilità, alla crescita e all’adattabilità. Le tecnologie in rapido cambiamento stanno aumentando l’importanza delle soft skills, e i datori di lavoro apprezzano le persone in grado di pensare in modo critico, costruire relazioni e lavorare in modo collaborativo. Le giovani generazioni sono perfettamente consapevoli che le competenze tecniche possono diventare rapidamente obsolete, mentre le capacità interpersonali restano universalmente rilevanti. Per questo motivo, i giovani considerano sempre più le soft skills come una risorsa chiave. Queste competenze non solo consentono loro di adattarsi a diversi ruoli professionali, ma anche di gestire la propria carriera in modo più efficace nel lungo periodo. I recruiter utilizzano sempre più spesso vari metodi per valutare le soft skills dei candidati in scenari realistici. Questo approccio consente loro di comprendere meglio come una persona si comporterebbe in situazioni lavorative concrete. Ecco alcuni esempi: 1. Case Study e Compiti Pratici Consentono di valutare le reazioni dei candidati a sfide reali.
Obiettivo: Comprendere come la persona affronta problemi concreti.
Cosa si valuta: Pensiero analitico, creatività, capacità decisionale, gestione delle priorità.
Esempio: Risolvere un problema di un cliente, analizzare dati di vendita, creare un breve piano d’azione. 2. Behavioral Interview Analizzano le esperienze lavorative passate e gli approcci alla risoluzione dei problemi.
Obiettivo: Capire come la persona ha reagito in situazioni specifiche nel passato.
Cosa si valuta: Comunicazione, collaborazione, resistenza allo stress, iniziativa.
Domanda tipo: “Raccontami di una volta in cui hai dovuto adattarti rapidamente a un cambiamento di programma. Come l’hai gestito?” 3. Assessment Center Simulazioni di scenari professionali in contesti di gruppo.
Obiettivo: Valutazione completa in un ambiente lavorativo simulato.
Cosa si valuta: Lavoro di squadra, leadership, gestione dei conflitti, flessibilità.
Attività: Discussioni di gruppo, presentazioni, giochi decisionali, role-playing. Conclusioni Nel 2025, la selezione del personale si concentra sull’identificazione e lo sviluppo delle soft skills, considerate cruciali per il successo in ambienti professionali dinamici e diversificati. Il mercato del lavoro evolve rapidamente, così come le aspettative di candidati e datori di lavoro. Per questo motivo, una delle principali sfide per le aziende sarà adattare i processi di selezione alle esigenze di questa nuova realtà. Se vuoi restare aggiornato sulle ultime tendenze in ambito recruiting nel mercato polacco – e non solo – segui Consea! La nostra società opera in Europa, Nord America e Asia, e questo ci consente di ampliare continuamente le nostre competenze in ambito headhunting, condividendole con clienti e candidati. Iga Paskiewicz - Recruitment Consultant
Individuare il leader ideale per un’azienda manifatturiera in Cina
Il Cliente
Settore: Elettronica industriale e manifatturiero
Area geografica: Cina del Nord
Progetto: Ricerca di un General Manager
Servizio: Executive Search
Cliente: Multinazionale europea produttrice di controller di movimento, motori elettrici, inverter, e sistemi di ricarica per batterie. Con oltre 50 anni di storia, una presenza in 13 Paesi, più di 1.700 dipendenti nel mondo e un fatturato annuo superiore a 600 milioni di dollari, il nostro cliente è un partner di riferimento per i principali OEM internazionali nei settori dell'automotive, delle costruzioni, agricoltura, material handling e veicoli commerciali. Nell'ambito di un cambio di leadership programmato, l'azienda ha scelto Consea per individuare il nuovo General Manager del proprio stabilimento produttivo nel Nord della Cina.
La sfida
La sostituzione del General Manager di uno stabilimento strategico rappresentava una sfida ben più complessa della semplice copertura di una posizione manageriale. La nuova figura avrebbe avuto il compito di garantire la continuità operativa, sostenere la crescita futura dell'organizzazione e rafforzare l'allineamento tra la struttura cinese e la strategia globale del Gruppo. A diretto riporto del CEO e del Consiglio di Amministrazione in Europa, il General Manager sarebbe stato responsabile della supervisione di tutte le principali funzioni aziendali, quali produzione, supply chain, qualità, finanza, risorse umane e sviluppo commerciale, guidando uno stabilimento di circa 130 dipendenti e collaborando con gli uffici commerciali presenti sul territorio cinese. Il ruolo richiedeva una figura manageriale capace di coniugare eccellenza operativa, solidità nella gestione economico-finanziaria, visione strategica e una spiccata capacità di operare in un contesto multiculturale.
La complessità della ricerca
Si è trattato di un incarico delicato, poiché l'azienda era aperta sia a candidati locali sia a profili internazionali, ciascuno con criticità differenti. Per i candidati espatriati, il bacino di professionisti presenti nel Nord della Cina era estremamente limitato. Inoltre, la stabilità rappresentava un elemento determinante: i due precedenti General Manager avevano lasciato l'azienda dopo un periodo relativamente breve, incidendo sulla fiducia e sulla motivazione del team locale. Il cliente ricercava quindi una figura in grado di acquisire rapidamente credibilità, instaurare un rapporto di fiducia con i collaboratori e comunicare efficacemente nella lingua locale. Sebbene l'esperienza nel medesimo settore costituisse un valore aggiunto, il requisito realmente imprescindibile era una consolidata esperienza in contesti industriali complessi, una profonda conoscenza delle dinamiche produttive e la capacità di assumere la guida dell'organizzazione con autorevolezza fin dal primo giorno. Individuare manager espatriati già presenti nell'area o disponibili a trasferirsi nel Nord della Cina si è rivelato particolarmente complesso. Per i candidati cinesi, invece, i criteri di valutazione erano differenti. Il cliente attribuiva grande importanza alla conoscenza del settore e del prodotto, all'esperienza maturata in aziende multinazionali e a un'ottima padronanza della lingua inglese. Se da un lato numerosi professionisti possedevano le competenze tecniche richieste, risultava molto più difficile individuare figure dotate di una reale mentalità internazionale e capaci di interfacciarsi efficacemente con l'headquarter europeo. L'obiettivo non era semplicemente selezionare un General Manager di successo, ma individuare un leader capace di creare un ponte tra culture diverse, conquistare la fiducia dell'organizzazione locale e operare con efficacia all'interno di una realtà globale.
L'approccio di Consea
Grazie alla consolidata esperienza nell'Executive Search per il settore industriale in Asia, Consea ha definito una strategia di ricerca mirata all'individuazione di manager in grado di coniugare competenze operative, visione strategica e solide capacità di leadership. La ricerca è partita dall’area Nord della Cina per poi estendersi progressivamente ad altre aree della regione, ampliando il bacino di talenti disponibili. Attraverso il nostro network proprietario, un'attività di Executive Search diretta e un'approfondita mappatura del mercato, abbiamo identificato e valutato un gruppo selezionato di candidati qualificati, in linea con gli obiettivi strategici del cliente. Durante l'intero progetto, i consulenti di Consea hanno affiancato sia il management locale sia l'headquarter europeo, coordinando ogni fase del processo: dalla valutazione dei candidati alla presentazione della shortlist, dall'organizzazione dei colloqui al confronto continuo con gli stakeholder internazionali, fino alla gestione della fase finale di negoziazione.
Il risultato
Il processo di selezione si è sviluppato attraverso diverse fasi di colloqui che hanno coinvolto sia il management locale sia il top management europeo. Il candidato selezionato si è distinto per una combinazione di solide capacità manageriali, profonda conoscenza del contesto locale e forte motivazione nei confronti del progetto. A conferma del proprio interesse, ha scelto di recarsi personalmente presso la sede europea del Gruppo per incontrare il CEO nella fase conclusiva del processo di selezione. Nonostante una trattativa articolata, Consea ha facilitato il dialogo tra le parti, contribuendo al raggiungimento di un accordo soddisfacente e garantendo una transizione manageriale efficace.
L'impatto per il Cliente Inserimento con successo di un General Manager strategico per le attività produttive del cliente nel Nord della Cina.
Presentazione di una shortlist qualificata nonostante un mercato caratterizzato da una forte scarsità di talenti executive.
Gestione di un articolato processo di selezione internazionale, coordinando stakeholder in Cina e in Europa.
Supporto alla negoziazione finale, contribuendo al successo dell'inserimento di una figura chiave per il business.
Garanzia di continuità operativa e rafforzamento della strategia di crescita del cliente nel mercato cinese.
Perché Consea
Le transizioni di leadership all'interno delle organizzazioni manifatturiere richiedono molto più di una semplice conoscenza del settore. Richiedono una profonda comprensione del mercato locale dei talenti, delle dinamiche della leadership interculturale, dei modelli organizzativi e delle priorità strategiche delle multinazionali. Grazie alla combinazione di una solida conoscenza dei mercati locali e di una prospettiva internazionale, Consea supporta le aziende nell'individuazione di leader capaci non solo di rispondere alle esigenze operative del presente, ma anche di contribuire a una crescita sostenibile e al successo dell'organizzazione nel lungo periodo. Che si tratti di espandersi in nuovi mercati, gestire una transizione manageriale o rafforzare il proprio team executive, Consea affianca le aziende nell'identificazione di leader in grado di generare un impatto concreto e duraturo sul business. Contatta i nostri consulenti per scoprire come possiamo supportare la tua prossima ricerca.
Il Mercato del Lavoro a Singapore: Sfide Attuali con Prospettive Positive
Singapore continua a essere un importante hub regionale per le imprese globali, con oltre 40.000 aziende internazionali, tra cui oltre 7.500 società multinazionali (MNC). La sua posizione strategica, il contesto imprenditoriale favorevole e gli sforzi del governo per attrarre talenti e innovazione globali ne fanno una destinazione attraente per le aziende che vogliono espandersi nei mercati asiatici in più rapida crescita. Panoramica Economica: Crescita e Sfide Nel 2024, l’economia di Singapore è cresciuta del 4,4%, trainata principalmente dai settori del commercio all’ingrosso, della finanza e delle assicurazioni. Tuttavia, settori come il commercio al dettaglio e i servizi di ristorazione hanno registrato una contrazione, dovuti in parte dai cambiamenti nei comportamenti dei consumatori, con sempre più residenti che scelgono di viaggiare all’estero. Le previsioni di crescita del PIL per il 2025 si attestano tra l’1,0% e il 3,0%, con una previsione di crescita occupazionale più lenta prevista a causa delle incertezze globali. Tendenze del Mercato del Lavoro Sebbene la crescita complessiva dell’occupazione sia stata moderata, si registra un aumento significativo dei contratti a tempo determinato e delle posizioni in sostituzione, soprattutto nei settori tecnologico, finanziario, della supply chain e delle funzioni di supporto. Questo fenomeno è determinato dalle aziende che puntano sulla flessibilità e sulla gestione strategica del personale. Il settore manifatturiero continuerà probabilmente a espandersi nel 2025, in particolare nel comparto dell’elettronica, insieme a informazioni e comunicazioni, finanza e assicurazioni. Al contrario, i settori orientati ai consumatori, come il commercio al dettaglio e la ristorazione, potrebbero registrare una crescita più debole. Retribuzione e Gestione dei Talenti I redditi nominali hanno continuato a crescere a un ritmo più rapido rispetto all'anno precedente. Il reddito mensile lordo mediano per i lavoratori residenti a tempo pieno è aumentato da 5.197 dollari nel 2023 a 5.500 dollari nel 2024. Nel settore dell’intelligenza artificiale (AI), gli aumenti salariali annui si attestano generalmente intorno al 5%, mentre per chi cambia azienda, la crescita può raggiungere il 15%. Questo evidenzia il valore attribuito ai professionisti altamente qualificati nei settori emergenti. Le aziende stanno inoltre ponendo maggiore enfasi sulla retribuzione totale, offrendo maggiore flessibilità e vantaggi mirati per attrarre e trattenere talenti, in linea con la crescente richiesta di un migliore equilibrio tra vita professionale e privata. Composizione e Andamento dell’Occupazione Il tasso di disoccupazione è rimasto stabile all’1,9% nel 2024, con un ridimensionamento della forza lavoro dovuti principalmente a riorganizzazioni aziendali piuttosto che a crisi settoriali. La quota di Professionisti, Manager, Dirigenti e Tecnici (PMET) tra i lavoratori residenti ha superato il 60% nel 2024, grazie a un livello di istruzione più elevato e a una transizione della forza lavoro verso settori più produttivi, in particolare nei servizi finanziari, assicurativi, informatici e servizi professionali. È interessante notare che il 59,3% dei lavoratori che ha cambiato settore ha registrato un aumento salariale. Ciò suggerisce un esito occupazionale positivo per chi intraprende un nuovo perscorso professionale. Manodopera Qualificata Straniera Il numero di titolari di Employment Pass (EP), destinato ai lavoratori stranieri altamente qualificati, è aumentato da 193.700 nel 2019 a 202.400 nel 2024. Al contrario, il numero di S Pass, rivolto ai professionisti di livello intermedio, è sceso da 200.000 a 176.400. Questi cambiamenti indicano la preferenza di Singapore per attrarre talenti altamente qualificati mantenendo allo stesso tempo uno stretto controllo sui lavoratori stranieri di medio livello, il che è coerente con le tendenze più ampie di miglioramento della forza lavoro e di miglioramento della produttività in tutti i settori. Prospettive per il 2025 Nonostante le incertezze globali, il mercato del lavoro di Singapore si conferma resiliente. La domanda di talenti specializzati continuerà a trainare le assunzioni, in particolare nei settori dell’AI, della data science e delle tecnologie emergenti. Le aziende faranno sempre più affidamento su contratti e ruoli flessibili, e Singapore manterrà il suo ruolo di hub strategico in Asia per le imprese globali, offrendo opportunità di crescita sia alle aziende che ai professionisti. Segui Consea per rimanere aggiornato sulle tendenze del mercato del lavoro nel mondo! Fonti: Ministry of Trade and Industry Singapore, Press Release: MTI Maintains 2025 GDP Growth at “1.0 to 3.0 Per Cent”, 14/02/2025 Singapore Ministry of Manpower, Report: Labour Force in Singapore 2024 Incorp.asia, Why Should YOU set Up a regional HQ in Singapore? - 19/09/2024 https://www.incorp.asia/blogs/why-set-up-regional-hq-in-singapore/ Autori Valentina Meng, Recruitment Consultant & China Social Media Manager Matteo Scipioni Bertoli, Head of Business Development & Delivery APAC
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